lunedì 14 febbraio 2011

Computational Journalism: la nuova frontiera del notiziabile

Il giornalismo informatico o computational journalism è volto allo studio di come il calcolo e la sua messa in rete siano collegati a diversi aspetti del giornalismo: giornalismo investigativo, raccolta di notizie, accertamento dei fatti, diffusione di notizie, condivisione di informazioni, editing e commenti. Il calcolo matematico ha influenzato questo tipo di realizzazione (basti pensare a Google News), cercando nuovi sistemi per distribuire le giuste informazioni ai cittadini dal forte senso civico. Il giornalismo computazionale studia dei metodi all'avanguardia per realizzare una dialettica tra calcolo e giornalismo, per una raccolta efficiente di notizie ed una distribuzione delle informazioni atta a realizzare una cittadinanza impegnata e d attiva.

Nel sito http://www.compjournalism.wordpress.com si analizza lo sviluppo di questa disciplina, studiando nuove tecnologie per acquisire strumenti che portano all'analisi di fonti informative, dei sensori di collegamento della rete, modelli di aggregazione di informazioni, raccolte dati e analisi della qualità dell'informazione.

Secondo James Hamilton, direttore del DeWitt Fallace Center for Media and Democracy, il giornalismo computazionale dovrebbe aumentare l'efficienza dei giornalisti che si occupano di reportage e approfondimenti investigativi, nei confronti delle istituzioni: molte inchieste dispendiose passano inosservate per un pubblico, in visibilio per il gossip; pertanto il giornalismo investigativo viene accantonato. Se non fosse per una rivoluzione matematica: si inventano algoritmi che sostituirebbero l'attività umana, concepiti per aggregare contenuti notiziabili al posto dei giornalisti. Secondo Hamilton in un futuro potrebbero realizzarsi degli articoli su misura per ogni area geografica del paese (nel suo caso gli Stati Uniti) senza i costi del giornalismo.

Affiora anche il concetto di data mining ovvero l'estrazione di conoscenze a partire da una grande quantità di dati, per utilizzarle in modo operativo: nel caso degli Stati Uniti erano stati elaborati dei programmmi per la rintracciabilità del terrorismo, in seguito accantonati. Il giornalismo informatico è un'evoluzione del giornalismo investigativo, che utilizzava internet per effettuare ricerche: ce lo dimostra il sito http://www.watchdog.net, che rende l'informazione governativa più accessibile al pubblico, attraverso database di raccolta delle informazioni. Riallacciandomi ai database governativi, potrei fare l'esempio di Wikileaks, ma in questo caso direi che siamo più vicini al citizen journalism.

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